PASSANTE DI BOLOGNA OPERA INSOSTENIBILE E DEVASTANTE

PASSANTE DI BOLOGNA – UN MODELLO DI INFRASTRUTTURA INSOSTENIBILE E DEVASTANTE CHE CAUSA INQUINAMENTO E MALATTIE

Matteo Lepore, Stefano Bonaccini e Roberto Tomasi mentono ai cittadini bolognesi: come hanno dimostrato diversi esperti di fama internazionale – tra cui il prof. Vincenzo Balzani – il progettato allargamento del Passante di Bologna è insostenibile e devastante. Non esistono mitigazioni e compensazioni a una scelta politica che condanna Bologna al trasporto su gomma e all’inquinamento, mettendo a rischio la salute di decine di migliaia di bolognesi.

A dimostrazione di ciò, c’è il silenzio di Lepore e Bonaccini di fronte alla richiesta avanzata a febbraio dalla Rete delle Lotte Ambientali Bolognesi (ReLoAB) e dalla Rete Emergenza Climatica e Ambientale dell'Emilia Romagna (RECA EM) di effettuare una ‘Valutazione di Impatto Sanitario’. Non rispondono perché non la vogliono fare: sanno che i dati di uno studio indipendente metterebbero i bolognesi di fronte alla verità: quell’infrastruttura è causa di morti e malattie.

La Pianura Padana, come dimostrano le immagini satellitari, è una camera a gas. I dati ci dicono che le città della nostra Regione sono tra le più inquinate al mondo. Nonostante ciò, Bonaccini e Lepore continuano a promuovere nuovo asfalto, cementificando il terreno che dovrebbe essere dedicato alla produzione alimentare e condannandoci a decenni di trasporto su gomma. E’ una scelta politica di chi approva l’allargamento del Passante, non un dato di fatto ineludibile: altre città e regioni europee hanno ridotto con successo il numero di auto in circolazione investendo su mobilità attiva e trasporto pubblico, invece che su strade e autostrade. 

Il Sindaco e il Presidente della Regione, insieme alle loro maggioranze, si riempiono la bocca di parole come ‘transizione energetica’, ma stanno contribuendo, con le loro scelte, alla crisi climatica che toglie il futuro, fa aumentare il costo delle bollette e della mobilità, condanna migliaia di persone a perdere una parte della propria vita in automobile. E’ una scelta dettata da interessi economici, che nulla ha a che fare con gli interessi collettivi. 

L’allargamento del Passante di Bologna è una grande opera inutile e costosa, che sarà pagata dalle cittadine e dai cittadini. Miliardi di euro spesi per cementificare invece che per migliorare la qualità della vita delle nostre città: un vero e proprio tradimento delle prossime generazioni, alle quali abbiamo il dovere di lasciare un territorio salutare e vivibile.

Se realizzata, quella sostenuta dalle giunte Lepore e Bonaccini sarà la più pesante eredità  lasciata dalle loro amministrazioni a questo territorio: un debito economico, ambientale e sanitario che pagheranno i bolognesi. Per questo e per tante altre ragioni, continueremo a opporci con coerenza e determinazione.

Bologna, 5 aprile 2022
#ReLoAB – Rete Lotte Ambientali Bolognesi